L'orologio da tavolo di Arne Jacobsen esiste con quattro quadranti, Bankers, City Hall, Roman e Station, e tutti sono montati esattamente nella stessa cassa. La scelta quindi non riguarda dimensioni o costruzione: riguarda il quadrante che volete leggere appena svegli e per ultimo prima di dormire. Questa guida mette a confronto i quattro quadranti sulla scrivania e sul comodino, e spiega quando conta la ridotta profondità della cassa.
Una cassa, quattro volti
Partiamo da ciò che non cambia. Tutti e quattro gli orologi misurano 12 cm di altezza, 11,3 cm di larghezza e 6,7 cm di profondità, con un quadrante da 11 cm, e ognuno pesa 0,27 kg. Il corpo è in plastica ABS, il quadrante è protetto da una lente in PMMA e la cassa rotonda poggia su un supporto in filo cromato piegato. È proprio questo supporto il dettaglio che gli appassionati di design riconoscono: le sue gambe sottili e divaricate richiamano le gambe in acciaio delle sedie Formica e Serie 7 dello stesso Jacobsen.
Anche il movimento è comune. Ogni versione è una sveglia con funzione snooze e sensore di luce, e funziona a batteria (non sempre inclusa nella confezione). Il progetto risale al 1939. In altre parole, qualunque quadrante scegliate, sulla scrivania avrete lo stesso oggetto. Ciò che decidete davvero è tipografia, contrasto e colore.

I quattro quadranti a confronto
Con 11 cm di diametro, un quadrante si legge più o meno a distanza di braccio sulla scrivania, o dal cuscino sul comodino. Questa breve distanza favorisce tutti e quattro i disegni, ma ognuno si legge a modo suo.
| Bankers | City Hall | Roman | Station | |
|---|---|---|---|---|
| Indici delle ore | File di piccoli quadrati, senza numeri | Semplici bastoncini con scala dei minuti punteggiata | Numeri romani da I a XII | Numeri arabi da 1 a 12 |
| Carattere | Grafico, architettonico | Sobrio, minimale | Classico, formale | Diretto, molto leggibile |
| Colori | Bianco, Grigio scuro | Nero, Sandy beige (anche Pale Orange) | Bianco/nero | Bianco/Nero, Grigio/Bianco, Bordeaux/Bianco, Verde/Bianco, Verde petrolio/Bianco |
| Dimensioni della cassa | 12 x 11,3 x 6,7 cm, quadrante Ø11 cm, 0,27 kg per tutti e quattro | |||
| Materiali | Cassa in plastica ABS, lente in PMMA, supporto in filo cromato | |||
| Designer | Arne Jacobsen, progetto del 1939 | |||
| Ideale per | Una scrivania all'insegna del design | Un comodino tranquillo | Uno studio o un soggiorno tradizionale | Occhiate veloci nel dormiveglia |
Bankers
Il Bankers Table clock Ø11 cm è il più astratto dei quattro. Non ci sono numeri: ogni ora è segnata da una breve fila di minuscoli quadrati, con un cappuccio rosso al centro delle lancette. Più che un quadrante sembra un piccolo disegno di architettura. È disponibile in Bianco o Grigio scuro. La versione bianca, quadrante bianco in cassa bianca, è l'oggetto più leggero della gamma e quasi scompare su una scrivania chiara. L'ora si legge dalla posizione degli indici anziché dai numeri, cosa che la maggior parte delle persone impara in un giorno.
City Hall
Il City Hall Table clock Ø11 cm ha un quadrante che prende il nome da un incarico per un municipio. Sottili indici a bastoncino segnano ogni ora, con una fine scala dei minuti punteggiata e lancette leggere. In Nero è la silhouette più grafica delle quattro, un disco scuro percorso da sottili linee bianche. In Sandy beige si ammorbidisce in un oggetto caldo e poco contrastato che sta bene accanto a rovere, lino e pietra. Lo stesso quadrante è prodotto anche in Pale Orange, per una nota di colore più decisa.

Roman
Il Roman Table clock Ø11 cm white/black è l'unico quadrante tradizionale della famiglia. Numeri romani con grazie corrono intorno a un quadrante bianco, incorniciato da una cassa nera, con lancette appuntite a forma di foglia e un anello dei minuti punteggiato. È proposto in un'unica combinazione di colori, bianco/nero. Si adatta ad ambienti con mobili d'epoca, librerie o uno scrittoio, dove un quadrante puramente moderno potrebbe risultare troppo freddo. I numeri sono più grandi di quanto ci si aspetti su 11 cm, quindi la leggibilità è buona, anche se a colpo d'occhio i numeri romani richiedono una frazione di secondo in più rispetto a quelli arabi.
Station
Il Station Table clock Ø11 cm è il quadrante più pratico. Grandi numeri arabi da 1 a 12, un sottile cerchio interno e una scala dei minuti lo rendono il più rapido da leggere, ed è per questo che sul comodino tende a vincere. Ha anche la gamma di colori più ampia: Bianco/Nero, Grigio/Bianco, Bordeaux/Bianco, Verde/Bianco e Verde petrolio/Bianco. Il quadrante bianco resta invariato, quindi ogni colore mantiene la stessa chiarezza; cambia solo l'anello che lo circonda.
Comodino o scrivania: dove contano 6,7 cm
Poiché tutte le versioni hanno una profondità di 6,7 cm, l'orologio entra dove una sveglia più profonda non ci sta. Una mensola sospesa stretta, un sottile ripiano accanto al letto o la striscia di scrivania tra tastiera e parete sono spesso profondi solo 10-15 cm, e un ingombro di 6,7 cm lascia spazio accanto per un telefono, un bicchiere d'acqua o una piccola lampada. Anche gli 11,3 cm di larghezza sono contenuti, così può condividere il comodino con una lampada da lettura senza affollarlo.
Sul comodino, date priorità alla leggibilità con poca luce. Station e Roman, con quadranti bianchi e numeri scuri, sono i più facili da leggere con gli occhi socchiusi. City Hall in Nero inverte il contrasto e si legge bene quando gli occhi si sono abituati, mentre Sandy beige è la scelta più delicata se volete che l'orologio passi in secondo piano. Il sensore di luce è comune a tutti e quattro, e la funzione snooze rende la sveglia adatta all'uso quotidiano e non solo come riserva.
Sulla scrivania, pensate a ciò che circonda l'orologio. Su una scrivania bianca o in rovere chiaro, Bankers in Bianco diventa un elemento grafico quasi invisibile, mentre Bankers in Grigio scuro o City Hall in Nero offre al piano un punto focale netto. Su una scrivania piena di libri e carte, il quadrante più calmo di City Hall riduce il rumore visivo. Se la scrivania ospita anche un monitor e dei cavi, un anello Station colorato come Verde petrolio/Bianco o Verde/Bianco può aggiungere un accento voluto.

Abbinare l'orologio da tavolo agli orologi da parete
Molte case abbinano l'orologio da tavolo a un orologio da parete con lo stesso quadrante, e funziona perché i quattro quadranti condividono un unico linguaggio grafico in tutte le dimensioni. Un orologio da parete Station in cucina e un orologio da tavolo Station in camera, oppure City Hall sia sulla parete dell'ingresso sia sulla scrivania, danno a un appartamento un linguaggio visivo coerente. Se state pensando anche a una versione da parete, la nostra guida agli orologi da parete Arne Jacobsen presenta gli stessi quattro quadranti in formati più grandi.
Anche mescolare i quadranti funziona, purché una variabile resti fissa. Mantenete lo stesso colore di cassa e variate i quadranti, oppure tenete un solo quadrante ovunque e giocate con il colore. Ciò che tende a stonare sono tre colori forti e tre quadranti diversi visibili nello stesso momento.
Come scegliere
- Volete la lettura più chiara possibile di notte: Station, in uno qualsiasi dei suoi cinque colori.
- Volete un oggetto sobrio e minimale: City Hall, in Nero per il contrasto o in Sandy beige per il calore.
- Volete il pezzo di design più riconoscibile: Bankers, in Bianco o Grigio scuro.
- Volete un quadrante classico che si accordi ai mobili d'epoca: Roman in bianco/nero.
La cura è la stessa per tutti e quattro: pulite cassa e lente con un panno morbido e asciutto, ed evitate i solventi sulla lente in PMMA. Dato che la cassa è identica, potete anche scegliere due quadranti per stanze diverse senza temere che uno sembri più grande o più pesante dell'altro.
Per confrontare questi modelli con gli orologi da parete e gli altri orologi da tavolo, scoprite l'intera collezione Orologi.
