Il Monkey di Kay Bojesen esiste in quattro misure, e la scelta dipende meno dall’altezza che dal punto in cui la figura andrà a sedersi e dallo spazio che chiedono le sue braccia. Il mini si chiude in un palmo; il large è alto 47 cm e vuole un angolo di pavimento o una mensola molto generosa. Questo confronto mette i quattro fianco a fianco: misure, legno, varianti di colore e collocazione.
Un solo disegno, quattro scale
Ogni Monkey nasce da Kay Bojesen Denmark in teak oliato e limba oliato: il teak più scuro per il corpo e gli arti, il limba più chiaro per il viso, le orecchie, le mani e i piedi. Kay Bojesen (1886-1958) si formò come argentiere nella bottega di Georg Jensen e passò la vita a sostenere che le cose utili debbano anche essere allegre. Gli animali in legno vengono ancora realizzati sui suoi disegni da Rosendahl Design Group, ed è per questo che un mini e un large restituiscono lo stesso personaggio e non due soprammobili imparentati.
Sono gli snodi a separare il Monkey da una figura intagliata. Braccia e gambe sono fatte per essere messe in posa e si girano a mano, senza forzare: lo stesso pezzo può sedersi con le gambe oltre il bordo di una mensola, appendersi con entrambe le mani a un’asta o stare in piedi con le braccia alzate. È questo singolo dettaglio a cambiare quando cambia la misura. Un mini si aggancia a una mensola portaquadri e sparisce di nuovo; un large chiede un piano abbastanza profondo per le sue spalle e abbastanza pesante da non accorgersi di 2.25 kg sporti in avanti.

Monkey mini, small, medium e large a confronto
Un dato da leggere con attenzione nella tabella: larghezza e profondità non crescono in modo regolare, perché ogni misura viene rilevata con le braccia in una posa precisa. Lo small risulta più largo che profondo, con le braccia aperte ai lati. Il medium fa il contrario: stretto di fronte, profondo da davanti a dietro. Altezza e peso restano i numeri su cui costruire la scelta.
| Modello | Monkey mini | Monkey small | Monkey medium | Monkey large |
|---|---|---|---|---|
| Dimensioni, altezza x larghezza x profondità | 9.5 x 10 x 3.5 cm | 18.5 x 19.5 x 6.5 cm | 28 x 11 x 29 cm | 47 x 45 x 15.5 cm |
| Peso | 0.02 kg | 0.17 kg | 0.54 kg | 2.25 kg |
| Materiale | Teak oliato, limba oliato | Teak oliato, limba oliato | Teak oliato, limba oliato | Teak oliato, limba oliato |
| Finiture | Teak/Limba, Dark stained oak, Vintage Blue, Vintage Green, Vintage Yellow, Pink, Light green, Grey, Turquoise | Teak/Limba, Oak/Maple, Oak/Smoked oak | Teak/Limba | Teak/Limba |
| Collocazione ideale | Scrivania, davanzale, mensola portaquadri | Mensola della cameretta, libreria, tavolino | Credenza, mensola del camino, mensola d’ingresso | Pavimento, tavolino basso, angolo d’ingresso |
Mini e small: bordi di mensola e primo Monkey
Il Monkey mini misura 9.5 cm di altezza, 10 cm di larghezza e 3.5 cm di profondità e pesa 0.02 kg. A quella scala si comporta più come una punteggiatura che come un oggetto: sta sul bordo anteriore di una libreria, sul filo di una mensola portaquadri, su una scrivania accanto alla tastiera o sul davanzale della cucina, dove una figura più grande toglierebbe luce. È anche la misura che si sposta volentieri da una stanza all’altra, e in parte è per questo che raccoglie la gamma più ampia di finiture. Oltre al teak e al limba esiste in Dark stained oak e in versioni dipinte: Vintage Blue, Vintage Green, Vintage Yellow, Pink, Light green, Grey e Turquoise. Le versioni dipinte si leggono prima come colore e poi come legno, quindi funzionano in una cameretta o su una mensola di giochi, dove la coppia naturale arretrerebbe.

Il Monkey small è la prima misura che regge da sola una mensola a vista. È alto 18.5 cm, largo 19.5 cm e profondo 6.5 cm, per 0.17 kg, e quei numeri descrivono una figura con le braccia aperte. Dategli una mensola all’altezza degli occhi o poco sotto e lasciate sporgere le braccia; agganciato a un’asta o al bordo di una libreria si legge esattamente come deve. Qui le combinazioni di legno sono tre, al posto della vernice: Teak/Limba, Oak/Maple e Oak/Smoked oak. Rovere e acero è la più chiara e la più quieta delle tre davanti a pareti pallide, rovere e rovere affumicato la più grafica, teak e limba la versione che quasi tutti hanno in mente.

Medium e large: le misure che tengono una stanza
Il Monkey medium teak/limba è alto 28 cm, con un ingombro dichiarato di 11 cm di larghezza e 29 cm di profondità, per 0.54 kg. Viene realizzato solo in teak e limba. È la misura che smette di essere un dettaglio da mensola e comincia a essere arredo: su una credenza, sulla mensola del camino o su una mensola d’ingresso occupa da solo tutto il piano, e il peso gli permette di restare seduto con le gambe a penzoloni sul bordo senza scivolare. In una stanza con librerie alte rende al meglio fra 120 e 150 cm da terra: un adulto lo incontra all’altezza del petto e un bambino arriva ancora a prendergli un braccio.
Il Monkey large teak/limba è un’altra proposta ancora: 47 cm di altezza, 45 cm di larghezza, 15.5 cm di profondità e 2.25 kg. Quei 45 cm sono l’apertura delle braccia, quindi una mensola che accoglie il medium spesso non accoglie il large. Sta meglio a terra accanto a una poltrona, su un tavolino basso, nell’angolo di un ingresso vicino a cappotti e stivali, oppure seduto su un gradino largo. Con lo spazio giusto diventa il pezzo che si saluta entrando, e i bambini lo trattano da compagno più che da oggetto da guardare.

Legno, colore e convivenza con un Monkey
Il legno è un materiale vivo: venatura e tono cambiano da figura a figura, e due Monkey della stessa misura non sono mai davvero uguali. Questa variazione si gode meglio quando più misure stanno insieme: un mini, uno small e un medium sulla stessa mensola, nella stessa combinazione di teak e limba, fanno della differenza di scala e di venatura il senso della composizione. Se mescolate le finiture, tenete i mini dipinti su una mensola e i legni naturali su un’altra, invece di alternarli.
La cura si spiega in poche righe. Tenete le figure lontane dai termosifoni e fuori dal sole diretto, che è ciò che spegne più in fretta un teak oliato. Passate un panno morbido e asciutto, nient’altro; nessuna delle misure va in lavastoviglie. Muovete braccia e gambe a mano e senza forzare: gli snodi restano fermi quanto basta per tenere una posa per anni.
Se prendete un solo Monkey, lo small è il punto di partenza più utile: presenza sufficiente per una mensola, peso leggero da spostare e tre combinazioni di legno fra cui scegliere. Se è un regalo per una cameretta, un mini dipinto è il primo pezzo più facile. Se invece cercate la figura che tiene un ingresso o un soggiorno, andate sul medium o sul large e lasciategli lo spazio che le braccia chiedono. Il resto degli animali, degli uccelli e delle figure Royal Guard si trova nella collezione Kay Bojesen, tutto realizzato sugli stessi disegni e con le stesse regole su venatura, snodi e luce.
