Lyngby-Porcelaen-Lyngby-Tura-Vase-Hvid-201461.png Lyngby Tura Vase H34 cm in white porcelain, a sculptural fluted vase by Philip Bro Ludvigsen
on October 05, 2026

Lyngby Tura: la scanalatura si ammorbidisce, dal vaso al piatto da portata

Lyngby Porcelæn ha costruito la propria fama su un unico vaso scanalato, per cui ogni nuova serie della manifattura viene inevitabilmente misurata con esso. Tura, disegnata da Philip Bro Ludvigsen, mantiene le scanalature ma le allenta: sono più morbide e più ampie, e le forme si gonfiano là dove il vaso classico resta dritto. In questo articolo vediamo che cosa definisce Tura, in che cosa si distinguono le tre altezze dei vasi e come lo stesso linguaggio prosegue nei piatti da portata ovali e nei portacandele.

La scanalatura si apre

L’originale Lyngby Vase nasce nel 1936, l’anno in cui la fabbrica iniziò a produrre porcellana, e da allora le sue fitte nervature verticali sono la firma della casa. Strette e ravvicinate, danno al vaso classico il suo ritmo netto, quasi architettonico. Chi conosce quella forma coglie al primo sguardo la parentela con Tura, e altrettanto subito la differenza.

In Tura le scanalature appaiono più larghe e meno profonde, e seguono un corpo che si gonfia, si assottiglia e ruota. Lyngby Porcelæn descrive il vaso grande come ispirato alle forme femminili, ed è la chiave di lettura più chiara: le nervature non salgono più lungo un cilindro ma si distendono su una curva, così la luce colpisce ogni solco in modo diverso man mano che la superficie si allontana dallo sguardo. Il marchio presenta la serie come una collezione che rende omaggio al proprio passato unendo forme classiche, influenze architettoniche e tecniche artigianali. In pratica ritroviamo la stessa porcellana bianca e la stessa idea della forma che fa da decorazione, con più volume e più movimento.

Tutti i pezzi Tura sono in porcellana bianca rifinita con uno smalto trasparente. E lo smalto qui conta. Essendo incolore, si raccoglie leggermente nei solchi e si assottiglia sui rilievi, ed è proprio questo a rendere leggibile la scanalatura anche dall’altro capo della stanza, non solo da vicino.

Vaso Lyngby Tura H34 cm in porcellana bianca con scanalature ampie e morbide su un corpo scultoreo arrotondato
Il vaso Tura H34 cm: le scanalature Lyngby distese su una silhouette piena e tondeggiante.

Tre altezze, tre caratteri diversi

Tura è nata con il vaso grande, a cui se ne sono poi aggiunti due più piccoli. Non sono semplici versioni in scala. Ognuno ha proporzioni proprie, per cui conviene scegliere in base alla forma oltre che all’altezza.

  • H34 cm. Il Lyngby Tura Vase H34 cm white porcelain è il pezzo forte della famiglia: 34 cm di altezza, 26 cm di diametro e 2.76 kg. Il peso gli dà una vera stabilità, utile con rami lunghi o un mazzo importante, e il corpo ampio gli permette di farsi notare su una credenza o a terra accanto a una poltrona anche quando è vuoto.
  • H14.5 cm. Il Lyngby Tura Vase H14.5 cm white porcelain ha, secondo il marchio, un’espressione ampia e morbida concentrata nella parte inferiore. Misura Ø13.5 cm, quasi quanto la sua altezza, e pesa 0.62 kg. È una forma bassa e generosa per steli corti, qualche rosa del giardino accorciata o un mazzetto di erbe aromatiche sul tavolo della cucina.
  • H18 cm. Il Lyngby Tura Vase H18 cm white porcelain va nella direzione opposta, con un collo più lungo e un corpo più stretto di Ø12 cm, sempre per 0.62 kg. Il collo raccoglie gli steli, quindi è adatto a un ramo singolo, a qualche tulipano o a qualsiasi fiore che abbia bisogno di sostegno per stare dritto.
Vaso Lyngby Tura H14.5 cm in porcellana bianca con corpo basso e largo e morbide scanalature verticali
Il vaso H14.5 cm concentra il peso in basso, con una base ampia e un’apertura corta.

I due vasi piccoli funzionano bene in coppia perché si contrappongono invece di ripetersi. Affiancati, il tozzo H14.5 cm e il più slanciato H18 cm con il suo collo formano già una piccola composizione, e mettendo dietro di loro l’H34 cm si ottiene un trio a gradoni con un’unica superficie in comune.

PezzoAltezzaDiametro o misurePesoCarattere
Vaso Tura H14.5 cm14.5 cmØ13.5 cm0.62 kgLargo e basso, volume alla base
Vaso Tura H18 cm18 cmØ12 cm0.62 kgPiù slanciato, collo più lungo
Vaso Tura H34 cm34 cmØ26 cm2.76 kgCorpo pieno e scultoreo
Piatto da portata ovale Tura2.5 cm34 x 14.5 cm0.66 kgScanalatura riportata sulla superficie
Piatto da portata ovale TuraNon indicata48 x 20 cm1.5 kgVassoio più grande per una tavola imbandita
Portacandele Tura12.5 cmØ7.5 cm0.25 kgSlanciato, per candela a stelo
Portacandele Tura per candela a colonna10 cmØ11.5 cm0.41 kgBasso e largo, per candela a colonna

Dal vaso al piatto da portata

Il passaggio più interessante della serie è quello verso la tavola. Con i piatti ovali, Lyngby Porcelæn afferma di proseguire il proprio linguaggio grafico, ispirato ai disegni della sabbia e della pietra di luoghi lontani. I vasi sono voluminosi e scolpiti; i piatti sono piani, e tocca alle sole scanalature animare la superficie. Il marchio li descrive come un’estensione naturale di Tura e insieme come un progetto a sé, e la definizione è calzante. Condividono i solchi netti e ritmati dei vasi, ma senza un corpo curvo da avvolgere il motivo si legge più come una texture o un disegno che come un volume.

Piatto da portata ovale Lyngby Tura 34x14.5 cm in porcellana bianca con motivo scanalato in superficie
Nel piatto da portata ovale, le scanalature Tura passano dalla silhouette alla superficie.

Il Lyngby Tura Oval serving dish 34x14.5 cm white è il più piccolo dei due: 34 per 14.5 cm, 2.5 cm di altezza e 0.66 kg. Il formato lungo e stretto è perfetto per formaggi a fette, salumi, una fila di pasticcini o un contorno di verdure arrosto da far girare a tavola. Il piatto grande misura 48 per 20 cm e pesa 1.5 kg: è quello da prendere per un pesce intero o un secondo da condividere in tanti. Entrambi vanno in lavastoviglie, quindi le scanalature non richiedono cure particolari dopo una cena.

Lyngby Porcelæn propone i piatti anche come oggetti decorativi da parete. Appeso invece che impilato in un armadio, un ovale bianco scanalato si comporta come un bassorilievo, e lo smalto trasparente cattura la luce radente di una finestra proprio come fanno i vasi.

Portacandele: i pezzi più piccoli di Tura

La serie comprende anche due portacandele. Il portacandele Tura H12.5 cm è quello slanciato, Ø7.5 cm e 0.25 kg. Il portacandele Tura per candela a colonna H10 è più basso e più largo, Ø11.5 cm e 0.41 kg. Riprendono il rapporto tra i due vasi piccoli: uno alto e stretto, l’altro tozzo e largo. Su una tavola apparecchiata colmano il salto di scala tra un piatto da portata e un vaso, così una linea centrale di piatto, vaso e portacandele si legge come un insieme e non come tre oggetti slegati.

Vivere con Tura

La porcellana bianca scanalata è facile da collocare perché non entra in competizione con i colori della stanza, ma le forme Tura chiedono un po’ di spazio. Il vaso H34 cm in particolare rende al meglio con una superficie libera intorno, dove la sua curva si apprezza di profilo. I vasi piccoli sono più accomodanti e stanno bene su un davanzale, un comodino o una libreria.

Vaso Lyngby Tura H34 cm abbinato ai piatti da portata ovali Tura in porcellana bianca
Vaso e piatti ovali insieme: un unico linguaggio bianco e scanalato a scale diverse.

La manutenzione è semplice. Pulite i vasi con un panno umido e, quando cambiate l’acqua dei fiori, passate uno scovolino morbido all’interno del collo dell’H18 cm. I piatti da portata vanno in lavastoviglie. Se possedete già il classico vaso scanalato, Tura gli sta accanto senza stonare, perché materiale e smalto sono gli stessi e cambia solo il ritmo delle scanalature. Il nostro articolo su il Lyngby Vase come classico danese racconta più nel dettaglio quella forma originale.

Per vedere Tura accanto al Lyngby Vase, a Rhombe e al resto della gamma, sfogliate l’intera collezione Lyngby Porcelæn.